Professionalità

Controllo visivo

La valutazione, la misurazione e la compensazione del sistema visivo costituiscono il concetto globale dell’ESAME REFRATTIVO OPTOMETRICO, comunemente noto come “Controllo Visivo”.

Per l’esame refrattivo optometrico ci si avvale di metodi oggettivi, che non richiedono la diretta collaborazione dell’esaminato, e di metodi soggettivi, che invece richiedono la partecipazione attiva individuale.

L’optometria è un’attività professionale, non medica, che ha come obiettivo la quantificazione e compensazione del vizio refrattivo e il miglioramento delle funzioni visive personali avvalendosi di tecniche non mediche.

Rappresenta le fondamenta della contattologia moderna e dell’ipovisione.

Il fine dell’esame optometrico è una compensazione ottica di qualità, che consente una buona visione, senza affaticamenti, confortevole e tollerabile.

Deve soddisfare le esigenze del cliente stesso.

 

Contattologia

Le lenti a contatto sono un'ottima soluzione sia per comodità sia per la soluzione di qualsiasi difetto visivo. Occorre precisare che non esiste una lente a contatto ideale per qualsiasi soggetto, poiché gli occhi non sono tutti uguali; ogni occhio, infatti, differisce da un altro, non solo per l'entità del difetto visivo, ma diverse sono anche le curvature della cornea, la composizione del film lacrimale, la resistenza e la sensibilità dei tessuti che compongono il segmento anteriore dello stesso. È dunque necessario analizzare accuratamente tutto questo per poter scegliere la lente a contatto più adatta, non solo per potere e forma, ma anche come materiale, in modo che l'utilizzatore possa godere del massimo comfort. Per poter portare adeguatamente e con soddisfazione le lenti a contatto, sono necessari: - anamnesi accurata per l'individuazione delle esigenze fisiologiche e di vita quotidiana del portatore; - individuazione del tipo di lente che si ritiene più adatta; - prova della lente e controllo dopo alcune ore di utilizzo; - istruzione del portatore circa l'inserimento e la rimozione delle lenti e sulla loro manutenzione; - controlli da effettuarsi almeno due volte all'anno. La tecnologia odierna offre una gamma amplissima di lenti a contatto che si differenziano per geometria, materiale, tempo di utilizzo. Solo dei professionisti seri e preparati possono condurre l'utilizzatore nella condizione ideale.

Ipovisione

L'ipovedente è colui che anche con occhiali o lenti a contatto ha difficoltà a svolgere le tradizionali attività quotidiane. Leggere un libro o la semplice posta in arrivo, fare la spesa in un supermercato, cucinare, vedere la televisione o semplicemente fare una firma diventa un’impresa ardua, quasi impossibile. Vivere con una disabilità visiva può essere difficile; tuttavia i dispositivi ottici, la tecnologia e un’attenta riabilitazione permettono di aiutare le persone con scarsa acutezza visiva. L'ipovedente, a differenza del non vedente, ha un residuo visivo sfruttabile e da sfruttare per la propria autonomia. L'autonomia del soggetto deve essere sicuramente il punto di arrivo di tutte le competenze tecniche, mediche e riabilitative. La maggior parte delle persone diventano ipovedenti a causa di malattie degli occhi e delle condizioni di salute, come la degenerazione maculare, cataratta, glaucoma e diabete. Altre persone sviluppano la perdita della vista dopo lesioni agli occhi o difetti congeniti. Anche se molte persone mantengono una buona visione per tutta la loro vita, quelle oltre i 65 anni sono maggiormente a rischio di sviluppare importanti problemi visivi. Quando la visione raggiunge un visus che limita la propria autonomia, che può essere per convenzione considerato 2 o 3/10 o un ristretto campo visivo, si deve cercare la "cura" di uno specialista di ipovisione. Il proprio specialista di fiducia (oculista) diagnostica la differenza tra i fisiologici cambiamenti degli occhi a causa dell'invecchiamento e quelli causati da malattie degli occhi. Cosa vuol dire vedere 1/10? Semplicemente che la persona vede una lettera a 1 metro di distanza quando il normovedente la vede a 10 metri. Il problema ipovisione è certamente un problema di enorme importanza per l'interessato ma di grande rilevanza per la collettività. Il numero di ipovedenti è in continuo aumento a causa dell'aumento dell'età media di vita. Oggi, grazie alla diagnosi precoce, alla farmacologia e agli interventi chirurgici, è possibile limitare gli effetti negativi delle patologie oculari.

Ottica Pediatrica

Gli ottici GreenVision collaborano con la Società Italiana di Oftalmologia Pediatrica. I bambini sono importanti per noi, la loro refrazione deve essere controllata periodicamente perché cambia spesso. Un bambino nato ipermetrope, durante il periodo dello sviluppo, può raggiungere la normalità, ma un bambino nato miope resterà sempre miope. Bambini a “rischio” Fate attenzione alla vista dei vostri figli in questi casi:
1. i genitori portano gli occhiali;
2. i genitori o i parenti sono strabici o Ipovedenti;
3. i genitori hanno malattie oculari ereditarie;
4. i fratelli o le sorelle hanno problemi visivi;
5. il bambino è nato prematuro;
6. la madre in gravidanza ha avuto malattie trasmissibili al feto.
Nel caso servano gli occhiali, gli ottici GreenVision ricercano i prodotti migliori consigliando le giuste montature:
1. materiale robusto e leggero, indeformabile con montature prive di spigoli;
2. cerchi ampi con grande campo visivo superiore per evitare che il bambino guardi fuori;
3. aste elastiche con molla e aderenti che evitino che la montatura scenda sul naso;
4. appoggio nasale stabile;
5. lenti leggere e con trattamento antigraffio e UV;
6. lenti da sole certificate con filtraggio UV.
Scarica il libro Gli occhi del bambino con suggerimenti e consigli.

Protesi Oculari

Il Protesista Oculare costruisce protesi oculari, cioè occhi finti, per le persone che, per motivi traumatici o patologici, hanno perso un occhio o hanno un occhio cieco esteticamente non bello. Negli adulti, la motivazione principale per la costruzione di una protesi, è prevalentemente estetica, mentre nei bambini è anche funzionale, perché favorisce la crescita armonica dell’orbita e dei tessuti ossei. Le protesi oculari sono costruire prevalentemente in resina, ma vi sono ancora centri che costruiscono le protesi in vetro, tramite la soffiatura e la modellazione a caldo. Le protesi sono totalmente sicure, perché rispondono agli standard richiesti dalla normativa sui dispositivi medici, e possono essere rimborsate dal Sistema Sanitario Nazionale.

Laboratorio Montaggio

Gli ottici GreenVision assemblano gli occhiali su misura nei loro laboratori di montaggio interni. Grazie al servizio di telebisellatura e al software GreenVision Online le lenti arrivano presagomate direttamente dal fornitore, pronte per essere montate sugli occhiali. I vantaggi:
1. precisione del montaggio;
2. velocità nella consegna;
3. massima diminuzione degli spessori nelle lenti positive;
4. ottimale lucidatura del bordo e pulizia del canale Nylor.
Per fare in modo di garantire sempre un efficace comfort visivo, i Centri Ottici GreenVision eseguono almeno 35 controlli sull’occhiale da vista “su misura” prima di consegnarlo al cliente, seguendo l’applicazione della norma ISO 13485, la certificazione di qualità riferita ai dispositivi medici.

Visual Training

Il Visual Training è un insieme di procedure educative e di allenamento che permettono di ottimizzare le componenti funzionali della percezione visiva e di migliorare le singole abilità che la compongono. La rieducazione visiva non è altro che la riduzione dello stress attraverso il miglioramento dello stato e dell'efficienza del sistema visivo. Il Visual Training non è solo un mezzo per migliorare specifici deficit o anomalie della visione binoculare, ma anche e soprattutto, il metodo più efficace per prevenire la loro insorgenza e per migliorare l'efficienza visiva. Mentre la rieducazione visiva applicata, in casi di anomalie conclamate, riesce difficilmente a riportare la condizione nella piena normalità e nella massima efficienza e necessita di un tempo generalmente lungo. Quando è applicata in fase preventiva e migliorativa mostra un'efficacia molto più elevata ed un risultato in tempi molto più brevi. Il Visual Training non mira a togliere gli occhiali, ma ad ottenere la massima efficienza del sistema visivo. Tutto questo affinché la persona veda meglio, si stanchi meno e abbia un sistema visivo efficiente che si integri in modo ottimale con le altre funzioni sensoriali dell'organismo. La rieducazione visiva non allena organi o muscoli ma funzioni e percezioni.